VACCINI E SPETTRO AUTISTICO

Il Sole 24 ore Sanità riporta, in un articolo redatto nel Febbraio 2010, che 1 bambino su 100 è autistico: l’articolo, intitolato “L’Autismo aumenta, ma l’Italia lo ignora” è a cura del Dott. Carlo Anau Docente di Programmazione e Organizzazione dei Servizi Sociali e Sanitari dell’Università di Modena e Reggio Emilia.

L’aumento di diagnosi dello spettro autistico correlata con le vaccinazioni è negata dall’establishment medico, considerando l’autismo un “difetto” genetico.

Il bugiardino del vaccino Tripedia tra gli eventi avversi riporta “autismo”: “Adverse events reported during post-approval use of Tripedia vaccine include idiopathic thrombocytopenic purpura, SIDS, anaphylactic reaction, cellulitis, autism,…”.

Le ricerche indipendenti dei medici che hanno preso in considerazione la correlazione vaccini-autismo giungono alla conclusione che nei bambini con diagnosi di “spettro autistico” vi è un accumulo grandissimo di tossicità (metalli pesanti) a livello encefalico e nell’intestino dove ha sede la quasi totalità del sistema immunitario.

In tutti i casi che rientrano nello spettro autistico si evince la presenza di un processo di infiammazione cerebrale e di infiammazione intestinale (i vaccini inducono “per loro natura” un processo infiammatorio).

Numerose testimonianze di genitori che non si sono arresi davanti alla diagnosi ma che hanno intrapreso percorsi di cura per disintossicare l’organismo dei loro bambini stanno contribuendo a far luce su un aspetto negato e tenuto oscuro dalla politica sanitaria del nostro Paese.


Il caso Wakefield
Nel 1998 il medico Andrew Wakefield pubblicò su The Lancet, una delle più importanti riviste mediche al mondo, uno studio in cui sosteneva la correlazione tra il vaccino trivalente MPR (morbillo-parotite-rosolia) e la comparsa dell’autismo e di malattie intestinali.

Successivamente lo studio fu ritirato e Wakefield fu accusato di frode, di aver falsificato i dati riportati negli studi pubblicati nonché di infondatezza degli esiti delle sue ricerche.

Il 7 marzo 2012 la Corte Suprema di Londra riconobbe che le accuse di frode scientifica su Wakefield erano infondate.

Ma non solo, i risultati degli studi del dottor Wakefield vennero poi confermati dalla sentenza emessa il 13 dicembre 2012 in cui il Governo Stanzia un risarcimento di milioni di dollari a Ryan Mojabi, i cui genitori “hanno sostenuto che a seguito di “tutte le vaccinazioni somministrate a [Ryan] dal 25 marzo, 2003, il 22 febbraio 2005, e più specificamente, morbillo-parotite-rosolia (MMR) vaccinazioni somministrato a lui il 19 dicembre 2003 e 10 maggio, 2004,” Ryan ha sofferto di”una grave e debilitante lesione al suo cervello, descritto come disturbo dello spettro autistico (‘ ASD ‘).”

“Il governo Americano subì un altro duro colpo quando la giovane Emily Moller di Houston vinse una causa per risarcimento a seguito di danno cerebrale da vaccino che, ancora una volta, coinvolgeva l’MPR e causava autismo. Altri ricorsi hanno portato a sentenze simili presso i tribunali statunitensi (fra i quali quelli di Hannah Poling, Bailey Banks, Misty Hyatt, Kienan Freeman e Julia Grimes) in cui è stato stabilito dal governo e dal tribunale che i vaccini hanno causato danno cerebrale.
A sua volta, questo danno ha portato a una diagnosi di autismo (ASD). Il vaccino MPR era il comune denominatore in tutti questi casi.”

In Italia nel 2004, il caso di Velentino Bocca portò alla stessa conclusione. I genitori di Valentino sospettarono immediatamente che la vaccinazione avesse scatenato nel loro bambino gravi reazioni avverse, ma fu detto loro che era impossibile. Valentino regredì progressivamente e un anno dopo arrivò la diagnosi di autismo.

Il Ministero della Salute italiano riconobbe l’errata diagnosi iniziale, ammettendo che il vaccino era la causa del danno. Il tribunale di Rimini ha riconosciuto alla famiglia Bocca una rendita per 15 anni per un totale di €174.000 come risarcimento, oltre alle spese processuali, dichiarando che Valentino “è stato danneggiato da complicanze irreversibili a causa di vaccinazione (profilassi trivalente MPR).”

Sebbene numerosi studi sulla correlazione vaccino-autismo e alluminio (contenuto nei vaccini come adiuvante) e autismo siano costantemente screditati nonché trafugati, ciò che sta emergendo dalle ricerche e dagli studi indipendenti è la comprovata correlazione tra intossicazione da metalli pesanti (alluminio), le variazioni molecolari nei tessuti intestinali e la comparsa dei sintomi riconducibili allo spettro autistico.

Il 9 febbraio 2017 venne programmata a Bruxelles l’iniziativa ‘Vaccine – Safety in question’ presso il Parlamento Europeo, in cui era prevista la proiezione della pellicola “Vaxxed – from cover-up to catastrophe”, documentario sulla storia del dottor Wakefield e sulla correlazione tra vaccino MPR e spettro autistico. Il Ministro Beatrice Lorenzin in una lettera al presidente del Parlamento europeo Antonio Tajani, chiese una sua “ferma e autorevole presa di posizione nei confronti dell’evento, allo scopo di ristabilire i corretti termini della situazione e di evidenziare i pericoli determinati dalla diffusione di messaggi di tale gravità”. La proiezione del film era stata bloccata al Senato italiano alcuni mesi prima, dopo forti polemiche. “Ritengo l’iniziativa particolarmente dannosa poiché punta a guadagnare una ribalta Ue per posizioni settarie” aggiunse il Ministro Lorenzin. Nell’arco dell’anno 2017 il film Vaxxed è stato censurato più volte in Italia.

Alcune testimonianze

I bambini delle fate – Andrea e Franco Antonello
“Fino ai due anni e mezzo era un bambino normalissimo – esordisce Franco – sia sotto l’aspetto cognitivo che verbale. Dopodiché un’iniezione di vaccino trivalente (anti morbillo, parotite e rosolia) ha scatenato l’inferno: 15 giorni con febbre alta, il bambino delirava e trascorreva le notti urlando. Passato l’effetto della febbre mi sono reso subito conto che Andrea non guardava più negli occhi, faceva gesti strani, non parlava più, si accantonava in un angolo e poi buttava tutto nel fiume vicino a casa, scarpe, borse, vestiti, aveva insomma un comportamento fuori dalle nostre regole. A quel punto ci siamo ritrovati a bussare a tutte le porte per capire cosa fosse successo. Quando mi hanno confermato la diagnosi di autismo, la reazione è stata di sfasciare una macchina con le mie mani”. Una diagnosi impietosa che oggi è ritornata d’attualità con la sentenza del Tar del lavoro di Milano che ha condannato lo Stato italiano a pagare un vitalizio per un bambino, riconoscendo di fatto il nesso tra vaccino e autismo. “C’è un’idea distorta nell’opinione pubblica – mi corregge Franco – non è un tribunale che ha riconosciuto il nesso tra vaccino e autismo, sono 580 i tribunali in Italia ad averlo fatto e oltre 6000 le famiglie che mi hanno scritto di aver
vissuto il medesimo calvario in seguito ad una vaccinazione”.

https://newsitalialive.it/storie-di-speranza-a-due-anni-un-vaccino-condanna-andreaallautismo-papa-franco-non-si-arrende-insieme-viaggiano-scrivono-libri-nasce-unafondazione-che-fa-impresa-nel-sociale-ed-e-s/

Non vivo in una bolla – Federica Santi e Nicola
“Mi chiamo Federica Santi e sono una scrittrice, ma soprattutto sono la mamma di Nicola ed Enrico, il primo dei quali divenuto autistico in seguito ad una reazione avversa da vaccino.
Ho scritto un libro, “NON VIVO IN UNA BOLLA”, e l’ho scritto per raccontare la mia storia la quale, ahimè, coincide con quella di moltissime altre famiglie. Famiglie che, in seguito alla diagnosi di autismo insorto a causa di una reazione avversa da vaccino, si trovano a dover affrontare un calvario quotidiano senza ricevere alcun supporto esterno. Soprattutto in virtù del fatto che le Istituzioni tendono ancora a voler insabbiare una realtà sempre più dilagante. Sempre più preoccupante. Quella dei danni vaccinali.

Eppure esiste una legge statale, la legge 210 del 1992, che stabilisce un indennizzo per i danneggiati da vaccino. Alias questa è una realtà. Noi esistiamo ed esiste il nostro dolore. Eppure c’è chi ancora opera nel tentativo di screditare chi, come me, si impegna quotidianamente per fare vera informazione. Non sono un camice bianco, ma dalla diagnosi in poi, la mia smisurata esigenza di capire…di rispondere a numerosi ed assordanti perché, mi ha portata inevitabilmente a studiare ed a rivolgermi a medici che operino davvero in scienza e coscienza.”

http://www.iomamma.it/vaccinazioni-obbligatorie-federica-santi-mamma-di-un-bimbo-danneggiato-dal-vaccino/


Bibliografia di riferimento e approfondimento

  • Abstract articoli vaccini e spettro autistico (inglese) –link1 –link2 –link3 –link4
  • Le ricerche del premio Nobel Luc Montagnier –link1 –link2
  • Studi e sentenze favorevoli correlazione vaccini e autismo –linkAspetti teorici autismo –link1 –link2
  • Studi correlazione vaccini e autismo – Gayle DeLong –link1 –link2 –link3
  • Autismo aumento in Italia – indagine CensisNuova revisione di studi sul Journal of Immunotoxicology – vaccini e autismo –link
  • Testo completo sentenza Mojabi (inglese) –link
  • Danni biochimici nell’autismo di Susan Costen Owens –link
  • Andrew Wakefield e i retroscena della controversia Lancet 12 – fonte Comilva –link
  • I Centri statunitensi per il controllo e la prevenzione delle malattie (CDC) hanno pubblicato un rapporto il 27 aprile 2018 sulla prevalenza dei disturbi dello spettro autistico: un aumento che sta chiaramente causando preoccupazione per l’agenzia nordamericana –link
  • Intervista alla Dottoressa Gabriella Lesmo –link
  • Video del Dottore Giulio Tarro –link
  • Sito internet del Movimento Contro Autismo –link