REAZIONI AVVERSE E DANNI DA VACCINO

A oggi, le connessioni tra vaccini, specialmente quelli somministrati ai militari e l’aumento dell’incidenza del cancro, è ormai dimostrabile scientificamente.

In ambito civile, sebbene ci siano state e ci siano numerose testimonianze di danni da vaccino, alcune riconosciute anche legalmente, e studi scientifici, la sanità pubblica continua a prescrivere le vaccinazioni di massa con vaccini polivalenti.

Reazioni avverse si verificano a causa degli “ingredienti” contenuti nei vaccini, a causa della quantità di vaccini somministrati contemporaneamente e della vicinanza tra le dosi somministrate. Reazioni avverse e danni si verificano anche a causa dei medicinali somministrati, la tachipirina (paracetamolo) a seguito di reazioni postvaccinazione,
come la febbre.

Alcune testimonianze in Italia di danni da vaccino


La storia dei fratelli Tremante
Danneggiati e morti a causa del vaccino Sabin
http://www.responsabilecivile.it/la-storia-dei-fratelli-tremante-uccisi-dal-vaccino-sabin/

L’Associazione CONDAV
L’Associazione (Comitato Nazionale Danni da Vaccino) si occupa dei bambini danneggiati da vaccino e delle loro famiglie
http://www.condav.it/

Danni irreversibili da vaccino, «in Abruzzo risarcite 18 famiglie»
26 Novembre 2015

“In Italia sono 631 le persone che hanno riportato casi di danno irreversibile a causa di vaccinazione e che hanno ottenuto l’indennizzo previsto dalla legge, di cui alcuni anche in Abruzzo.
Molti stanno ancora attendendo la conclusione di iter burocratici e giudiziari lunghissimi, per altri ancora è stato riconosciuto il nesso di causalità ma non è stata prevista l’erogazione dell’indennizzo.
Di questo si parlerà al convegno annuale del Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino che si terrà il 1° dicembre a Palazzo San Macuto, Roma.”


«Dal 2001 ad oggi oltre 1000 pratiche seguite in Italia per ottenere un indennizzo, molte giacciono ancora in attesa di un pronunciamento», commenta la presidente del Condav, Nadia Gatti. «Sono 18 i casi di danni riconosciuti e indennizzati in Abruzzo grazie al supporto del nostro coordinamento alle famiglie, che possono così pagare le cure o garantire un futuro a chi è rimasto segnato a vita dopo le vaccinazioni ricevute ». Gatti riferisce anche si alcune decine di morti a livello nazionale dal 2001 ad
oggi; «di cui 3 a Pescara, 2 nell’Aquilano e 1 a Chieti».

«Tra le famiglie che abbiamo seguito in questi anni, ci sono anche decine di casi di morte, un dato che, se si volesse fare una stima più generale e aderente alla realtà, risulterebbe sicuramente approssimato per difetto, poiché a volte le famiglie sono troppo provate per riuscire a chiedere giustizia» spiega Gatti, madre di Silvia, indennizzata per una paralisi agli arti inferiori causata dal vaccino antipolio Sabin. «Attendiamo inoltre, ormai da anni e invano, che il ministero della Salute ci fornisca i dati di tutti
coloro che, pur danneggiati in modo irreversibile dalle vaccinazioni, hanno inoltrato domanda di indennizzo fuori dai termini di legge –prosegue Gatti – per tutte queste persone non ci sono ancora giustizia né aiuti. Denunciamo anche l’assoluta inadeguatezza del sistema di vaccinovigilanza in Italia che non permette di garantire un monitoraggio effettivo degli eventi avversi e stigmatizziamo la scelta fatta a suo tempo di eliminare ogni sanzione per i medici che si rifiutano di segnalare gli eventi avversi stessi».


La storia di Nicola Ghidotti
Al terzo richiamo del vaccino esavalente a Nicola viene diagnosticata una encefalopatia epilettica post vaccinale farmacoresistente
https://ilsentierodinicola.net/

La Strage di Gruaro del 1933
Nel marzo del 1933 le autorità fasciste dell’epoca scelsero il Comune di Gruaro per testare un nuovo vaccino contro la difterite, una pericolosa malattia infettiva.

La puntura venne fatta a 253 bambini e ben 28 morirono nei giorni seguenti.

Il vaccino venne somministrato ai bimbi dai tredici mesi agli otto anni, i decessi si verificarono a causa di paralisi, non risulta alcuna indagine giudiziaria avviata per accertare le responsabilità.
http://www.veneziatoday.it/cronaca/strage-gruaro-2933-bambini-morti-vaccino.html


Vaccinare i neonati
Un neonato non è un piccolo adulto, ma un organismo che ha particolari specificità. Il sistema immunitario è totalmente immaturo e quindi è facilmente squilibrabile e, se viene squilibrato, in molti soggetti può restare tale per molto tempo o per tutta la loro vita.

Tra l’altro il sistema immunitario pediatrico ha bisogno di una flora batterica intestinale adeguatamente sviluppata e per la sua fisiologica maturazione sono importanti alcuni fattori che non sono presenti oggi in tutti i neonati.

“i più importanti determinanti che condizionano la composizione della flora batterica intestinale nel neonato sono: il modo in cui nasce, l’età gestazionale, l’alimentazione neonatale, l’ospedalizzazione e l’uso precoce di antibiotici. Neonati a termine che sono stati partoriti a casa per via vaginale e che sono allattati solo al seno hanno il microbiota più benefico.”

Inoltre il sistema immunitario pediatrico ha bisogno di un fisiologico contatto con le malattie infettive, specialmente quelle virali.

Prima di somministrare in un neonato una qualsiasi terapia ad azione immuno-squilibrante, come anche gli stessi vaccini, si dovrebbero valutare attentamente le condizioni del ricevente per decidere se sia nella condizione di rispondere adeguatamente al trattamento. Ogni vaccinazione induce una soppressione post-vaccinale delle difese immunitarie con un massimo di caduta dei linfociti dieci giorni dopo l’inoculazione.

Seguendo il calendario vaccinale imposto dalla Legge 119: alla fine del 1° anno di vita un bambino riceverà 18 dosi di vaccino; 22 dosi alla fine del secondo anno; 30 dosi alla fine del 6 anno.


Vaccinare un bambino allergico
“Diverse sostanze contenute nei vaccini possono causare reazioni di ipersensibilità, locali o sistemiche, potenzialmente gravi (es. anafilassi, orticaria generalizzata, wheezing, edema della glottide, dispnea, ipotensione, shock). Le reazioni allergiche a vaccini possono essere causate da diversi antigeni comprendenti antigeni vaccinali, proteine derivate dai terreni di cultura, agenti antimicrobici, conservanti, stabilizzanti, o altre componenti del vaccino. I bambini che hanno presentato una sospetta reazione allergica ad una componente del vaccino devono essere valutati da un allergologo per eseguire un adeguato iter diagnostico che individui la componente allergizzante e per i necessari consigli riguardanti le future vaccinazioni.”


Un esempio: il vaccino della parotite
“Il vaccino contiene virus vivi attenuati coltivati in colture di cellule di embrioni di pollo e addizionati con neomicina, pertanto la vaccinazione è controindicata in soggetti allergici all’uovo e/o alla neomicina. Dato che contiene un virus attenuato, questo vaccino è controindicato anche in bambini immunodepressi.” Gava Roberto

(Tratto dal libro: Gava R. Le Vaccinazioni Pediatriche. Revisione delle conoscenze scientifiche. Edizioni Salus Infirmorum, Padova, 3a ed., 2010)

Le segnalazioni delle reazioni avverse
Purtroppo, nel nostro Paese la pratica della segnalazione delle sospette reazioni avverse a farmaci e vaccini è poco attuata e in alcuni casi è addirittura sconosciuta o addirittura ostacolata, per cui queste segnalazioni sono fortemente sottostimate sia quantitativamente che qualitativamente.

La correlazione che l’Istituto superiore della Sanità prende in considerazione è per lo più il fattore temporale- quale breve arco di tempo- tra inoculazione e manifestazione della reazione avversa.

La letteratura scientifica dimostra come numerose patologie si possono manifestare a breve, medio e lungo termine rispetto alla somministrazione dei vaccini.

La case farmaceutiche segnalano nelle schede tecniche gli effetti collaterali e le possibili malattie che i vaccini possono innescare.

Il rapporto AIFA 2014-2015
“Tornando al “Rapporto Vaccini” 2014-2015, vengono portate – come detto – notevoli correzioni all’incidenza annuale delle segnalazioni di reazioni avverse, poiché molte sono pervenute all’AIFA in ritardo. Degno di nota il fatto che la somma di tali correzioni arriva a 3.846, quindi mancano all’appello ancora 274 segnalazioni (per arrivare a 4.120), che perciò risultano “sparite”. Quindi neanche gli ultimi dati AIFA non corrispondono ai dati AIFA. A questo punto si potrebbe sostenere: non mancano all’appello
4.120 casi, ma solo 274! A parte il fatto che un errore piccolo potrebbe nasconderne altri più rilevanti, ancora una volta non è così. AIFA ha effettuato un’altra operazione poco corretta e pure lo confessa: ha messo nello stesso calderone le segnalazioni da “farmacovigilanza passiva” e quelle da “farmacovigilanza attiva” (quest’ultime dipendono da programmi specifici). Le segnalazioni “passive” sono aumentate dal 2014 al 2015: da 2.948 a 3.311. Quelle “attive” sono crollate: nel 2014 erano 5.927, mentre nel 2015 solo …. 460. Per inciso, questo non trova riscontro esplicito nel Rapporto OSMED 2015. Perché sono crollate? La risposta è semplice: sono stati interrotti gran parte dei programmi di “farmacovigilanza attiva”! Quindi la situazione prospettata non rispecchia una diminuzione di casi nel 2015, ma riunisce dati non omogenei a causa delle due modalità di segnalazione ed al taglio della “farmacovigilanza attiva” nel 2015. Tale operazione dal punto di vista statistico è profondamente scorretta e fuorviante. Le enormi differenze di segnalazioni da parte delle diverse
Regioni e la mancata corrispondenza dei “numeri” tra i documenti OSMED e Rapporto Vaccini completa il quadro di possibile inaffidabilità delle informazioni fornite da AIFA.”

Audizione Comilva in Senato 20 giugno 2017


Quello che è sotto gli occhi di tutti, nonché confermato dai dati statistici rilevati in ambito sanitario e scolastico, è il vertiginoso aumento in età pediatrica di patologie allergiche (alimentari…), dermatologiche (dermatite…), respiratorie (asma…), patologie del neurosviluppo (autismo, disturbi del linguaggio, dell’apprendimento e del comportamento come dislessia, discalculia, disgrafia, ADHD…), patologie neurologiche
(epilessia, encefaliti…), patologie autoimmunitarie (artrite reumatoide, sclerosi multipla…), patologie degenerative (tumori, diabete…) ecc.

Sebbene sia ancora di difficile comprensione la correlazione tra vaccini e queste patologie sempre più diffuse e che il pensiero dominante in ambito sanitario riferisca le cause unicamente all’inquinamento ambientale o alla troppo pulizia cui i bambini sono sottoposti, sappiamo che vi è un aumento dei casi d’asma e di rinite allergica nei bambini e negli adolescenti, ogni anno circa 10mila bambini sono colpiti dall’artrite pediatrica e dalle altre malattie reumatiche. Italia circa 20mila bambini e adolescenti hanno il diabete mellito. Il numero di bambini e adolescenti colpiti ogni anno da un tumore è in aumento. Le cause sono ancora da indagare.

Bibliografia sui danni da vaccino

  • Sindrome autoimmune/infiammatoria indotta da adiuvanti e sindrome di Sjogren –link
  • Artrite Reumatoide nei Bambini –link
  • Asma e rinite –link
  • Conseguenze vaccino epatite B –link
  • Danni a seguito del vaccino per il tetano –link
  • Ricerca a cura del Dottor De Matteis
  • 200 Studi sui danni da vaccini –link
  • I casi di diabete nei bambini sono in continua crescita –link
  • Morti in culla – Infarix Hexa On.Ivan Catalano –link
  • Allergie
  • Eventi avversi al vaccino – RISCHI-e-DANNI –link
  • Morti in culla (SIDS) e vaccino Tripedia –link
  • Report reazioni avverse The Vaccine Adverse Event Reporting System (VAERS) Results Form 2016 –link
  • Tumori infantili –link
  • La Guida AIFA sulle reazioni avverse riporta che autismo e SIDS non sono correlabili ai vaccini –link
  • Il bugiardino del vaccino Tripedia riporta negli effetti collaterali: autismo e SIDS –link
  • Nel rapporto della Casa Farmaceutica Glaxo viene riportato l’autismo –link
  • Studio PubMed Vaccino MPR correlazione encefalite e decesso –link
  • Vaccinare un bambino allergico_Rivista immunologia pediatrica –link
  • Vaccini e Tachipirina (paracetamolo) – link1 -link2 –link3 –link4 –link5
  • JPANDS-Miller-Vaccines Combining Childhood Vaccines at One Visit Is Not Safe (in inglese) –link
  • JPANDS-Miller-Vaccines Combining Childhood Vaccines at One Visit Is Not Safe (Riassunto in italiano) –link