I Progetti

I moventi e le finalità dei nostri progetti sono:

– promuovere la medicina naturale e le terapie complementari in ambito sanitario e terapeutico

– tutelare la libertà di cura

– fondare un approccio olistico a sostegno della cura e del benessere

– favorire le ricerche indipendenti

– creare realtà educative in cui i valori umani, le capacità personali e l’autenticità siano sostenute in un percorso di crescita armonioso

– realizzare progetti di medicina integrata che tengano conto dell’individuo nella sua unità

– demedicalizzare la malattia

– sostenere un percorso di consapevolezza a sostegno della guarigione


LA SALUTE AL CENTRO – I FILI COLORATI DELLA CONSAPEVOLEZZA

Approccio multidisciplinare alla consapevolezza nella vita quotidiana

Collaborano: Dott.ssa Anna Grazia Fiorani, Dottor Franco Verzella, Dottor Domenico Battaglia, Dott.ssa Loredana Buonaccorso

“Con questo progetto vogliamo portare l’attenzione ad un nuovo strumento diagnostico che si basi sulla conoscenza capace di esprimere amore e accoglienza, così da favorire e sostenere ogni aspetto dell’essere umano conducendolo alla guarigione.

Questo progetto verrà presentato alle famiglie attraverso un documento con l’obiettivo di dare consigli pratici che consentano un reale aiuto a coloro che vivono il disagio di sintomatologie che possono sfociare nella malattia, a partire dall’autismo, per poi, in seguito, prendere in considerazione altre malattie croniche.

A questo documento si aggiunge un questionario dettagliato che la famiglia compilerà così da portarlo agli incontri, creando un punto di partenza sul quale cominciare a lavorare.

Il nostro intento è quello di personalizzare la cura per l’autismo o di altre malattie croniche del bambino, spesso legate alla somministrazione dei vaccini, mettendo la famiglia al centro di questo processo di guarigione, consentendo ad ogni suo componente di collaborare al meglio per la salute del bambino.

Tutto questo potrà essere favorito attraverso l’organizzazione di conferenze nelle quali, i genitori in particolare, partecipando, possano esporre le loro domande, trovando nei medici, e nell’equipe sopracitata, la disponibilità ad ascoltare così da ricevere risposte pratiche, senza per questo sentirsi giudicati, visto che la fiducia è alla base del rapporto terapeutico.

Le conferenze potranno essere itineranti sul territorio nazionale, con possibilità di offerta libera volta semplicemente a recuperare le spese dovute all’organizzazione. Questi appuntamenti dovranno rappresentare un momento di incontro e di scambio, all’interno dei quali cominciare a dare forma ad un mondo futuro volto a nutrire la bellezza dell’umanità.

E’ molto importante che le famiglie e i medici possano incontrarsi in luoghi che non siamo l’ospedale o l’ambulatorio, questo per demedicalizzare i problemi, trasformando un atteggiamento non consapevole e di conseguenza disarmonico e negativo, in un atteggiamento consapevole che miri verso l’ottimismo e la fiducia, facendo emergere una volontà di guarigione.”