COSA SONO I VACCINI

“I vaccini sono medicinali biologici utilizzati con lo scopo di prevenire una o più malattie infettive attraverso la stimolazione del sistema immunitario (produzione di anticorpi, attivazione di specifiche cellule) e la conseguente acquisizione della cosiddetta “immunità attiva””. Vengono usati come prevenzione o come profilassi.


La prima sperimentazione di vaccinazione umana avvenne nel 1796 quando Edward Jenner iniettò virus vivi del vaiolo in un bambino di otto anni per renderlo immune; seguirono poi gli esperimenti di Luis Pasteur e, in Italia, nello stesso periodo quelli di Eusebio Valli.


Alla fine del 1800 il biologo e naturalista Alfred R. Wallace, a proposito del vaiolo, sostenne che fosse una malattia contagiosa ma pensava che la causa significativa del propagarsi delle epidemie fossero le carenze nutrizionali e l’inefficienza del sistema sanitario, e lì la soluzione per arrestarle. E sostenne già all’epoca la libertà di scelta contro l’obbligo della vaccinazione.

Ancora oggi, diversi scienziati e medici, in ambito epidemiologico, sostengono che la scomparsa di alcune malattie sia dovuta principalmente alle migliorate condizioni di vita e non all’introduzione dei vaccini con conseguenti vaccinazioni di massa.


Per maggiori approfondimenti rimandiamo ai libri di Alfred Russel Wallace e al libro di Suzanne Humphires e Roman Bystrianyk dal titolo “Malattie, vaccini e la storia dimenticata”.


Secondo il Professore Paolo Bellavite, i vaccini sono medicinali ma non sono trattati come gli altri prodotti farmaceutici.
Per la registrazione non è richiesta né la prova di farmacocinetica (dove e quanto vanno a finire nell’organismo) né la prova di efficacia (nel senso che protegge dalla malattia) in doppio cieco randomizzato su popolazione adeguata. Se un individuo vaccinato ad esempio è esposto alla malattia e non si ammala è impossibile sapere se questo avviene per effetto del vaccino o perché non si sarebbe comunque ammalato.
Viceversa un individuo vaccinato potrebbe non risultare protetto; nel bugiardino del vaccino Varilrix si legge: “come con tutti i vaccini, VARILRIX può non proteggere completamente tutte le persone che sono state vaccinate.”

La pratica delle vaccinazioni rimane pertanto, per questi aspetti, non provata scientificamente. Ciò si ripercuote sull’efficacia delle vaccinazioni di massa e sulla loro innocuità.
La letteratura scientifica attuale conferma inoltre che quanto maggiore è il numero dei vaccini somministrati contemporaneamente e quanto più è piccolo e/o nato prematuramente il bambino, tanto maggiori sono i rischi di reazioni avverse.
Le attuali conoscenze di immunologia non considerano peraltro razionale la somministrazione contemporanea di 7 antigeni vaccinali a un neonato di pochi mesi di vita, anche perché in Natura, indipendentemente dal grado di contagio, non si manifestano mai simultaneamente 7 patologie infettive e ciò significa che l’organismo non è fisiologicamente idoneo a gestire una tale evenienza.
I vaccini polivalenti soprattutto inducono forme infiammatorie gravi a carico dell’intestino con pesanti interferenze sul microbiota e abbassano notevolmente l’efficienza del sistema immunitario.
Neil Z.Miller rileva che : “Anche se le autorità sanitarie tra cui i centri per il controllo delle malattie e la prevenzione (CDC) sostengono che i vaccini infantili sono sicuri e raccomandano la combinazione di vaccini multipli durante una visita, una revisione dei dati dal vaccino evento avverso sistema di segnalazione (VAERS) Mostra un’associazione dose-dipendente tra il numero di vaccini somministrati simultaneamente e la probabilità di ricovero o di morte per una reazione avversa. Ulteriormente, l’età più giovane ai tempi della reazione avversa è associata con un più alto rischio dell’ospedalizzazione o della morte.”
Aspetto fondamentale relativo alla sicurezza dei vaccini è inoltre la loro composizione e formulazione, cioè cosa contengono.
Attualmente le maggiori Case Farmaceutiche produttrici di vaccini sono Merck, Sanofi Pasteur, GlaxoSmithKline, a cui seguono Pfizer e Novartis.
http://www.assis.it/il-mercato-mondiale-dei-vaccini/

Bibliografia di riferimento e approfondimento

  • Combinare i vaccini infantili in una sola visita non è sicuro” di Neil Z.Miller (in inglese) –link
  • Bugiardino vaccino Varilix –link
  • Vaccination – proved useless & dangerous di Alfred R. Wallace (in inglese) Wallace 45 anni di statistiche sui vaccini.pdf –link
  • Relazione del 23 gennaio 2018 della Dottoressa Spagnolo